L’abbuffata di storie tragiche cui ci sottopongono giornalmente i media, rende purtroppo incipiente quel tanto di cinismo che c’è in ogni essere umano.
Trovo che le domande da porsi (avrei potuto dire porci riferendomi a noi) siano altre, piuttosto che tentare di stabilire se Quattrocchi abbia detto che moriva da italiano o se Feltri abbia fatto Bene a mostrare la testa mozza in prima.
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Ci si dovrebbe chiedere quanto sia reale quel che ci inducono colle immagini ogni dì. Ci dovremmo chiedere se non abbiano preso davvero corpo le più ovvie paure di un mondo ipermediaticizzato in cui la coscienza collettiva può essere scossa con un video e le conseguenti scelte delle masse influenzate con poche e fugaci immagini.
Vorrei richiamare l’attenzione sulla recente e tragica vicenda di Nick Berg.
Tutti abbiamo provato la nostra “intelligenza” a cercare di stabilire se fosse eticamente accettabile il comportamento di certa stampa, ma credo che sulla questione, nonostante la grande mole di chiacchiere, siano state ben poche le risposte davvero efficaci.
Sono molte le stranezze sul caso del decollato. Ve ne enumero alcune:
1) nick berg era stato arrestato dagli americani;
2) gli americani negano di averlo arrestato e dicono che fosse nelle mani della polizia irakena; 3) il capo della polizia irakena nega di averlo avuto mai in custodia;
4)l’ufficiale consolare USA in iraq, Beth A. Payne, che dice che l’uomo è stato arrestato dalle forze americane;
5)l’uomo verrebbe comunque dato per rilasciato il sei aprile, e sarebbe sparito 6 giorni dopo. In questo lasso di tempo non ha mai comunicato con la famiglia;
6)viene fuori che la password del suo e-mail fu trovata in possesso di Zacharias Moussawi, arrestato poco dopo l’11 settembre, e che per questo nick berg è stato indagato dall’FBI nel 2002;
inoltre,
7) l’orribile video contiene una serie di anomalie:
a) il sequestrato indossa una tuta arancio del tutto simile a quelle utilizzate per abbigliare i detenuti politici americani (vedi Guantanamo)
b) il viedo e il sonoro non sono in sincrono;
c) numerosi medici affermano che il corpo cui viene tagliata la testa non poteva essere vitale al momento della decapitazione per via dell’irrilevante fuoriuscita di sangue (un corpo vivo che pompa sangue avrebbe copiosamente spruzzato sangue dalle arterie che passano per il collo);
d) il colore della parete sullo sfondo del video è lo stesso di quella che si vede in numerose foto relative alla prigione irakena delle torture;
e) il “sequestrato” è ripreso seduto su di una seggiola di plastica del tutto simile a quella che si vede in numerose foto relative alla prigione di cui sopra;
f) analizzando frame per frame il video, si nota l’intrusione di una mano che sembra essere quella di un uomo che regge un’altra videocamera e che indossa indumenti militari;
g) le scarpe dei terroristi che appaiono nel video sono stranamente linde.
Ho sorvolato su altri interrogativi, ma credo che non si debba essere visionari per pensare che nella faccenda del decollato ci sia qualcosa che non quadri, quindi mi chiedo come mai non se ne parli affatto. Perché non è che sia così normale che un cittadino americano che sta in iraq, ufficialmente e genericamente per la ricostruzione, sia arrestato dagli stessi americani e non si arrivi a capire perché, e addirittura tutti prima lo negano, poi lo ammettono e poi lo rinegano. Poi viene fuori la storia dell’email in possesso di quel terrorista di al-qaida e dell’indagine dell’fbi proprio sul decollato, poi sti qua del video che, colle scarpette da tennis bianchissime e gli uzi in dotazione ai militari, urlano il nome ed il cognome del terrorista che avrebbe eseguito la condanna e la decapitazione che avviene senza un goccio di sangue….
Scusate la copiosità dell’intervento, ma credo che a forza di far polemiche sulle cazzate si rischi di perdere l’uso della ragione.
QUESTE DI SEGUITO LE MIE FONTI, E LA RICERCA E' DURATA SOLO DIECI MINUTI!!
http://aztlan.net/berg_abu_ghraib_video.htm
http://aztlan.net/fake_video.htm
http://www.aljazira.it/index.php?option=content&task=view&id=113
<p class="testo" onClick="javascript:window.print();"> <img src="http://www.oracamminiamoeretti.com/print.gif" width="14" height="11" border="0"> stampa [print]</p></td>
Molto interessante, sicuramente merita approfondimenti, anche individuali.
Grazie per aver citato le fonti, sai che le ritengo un ingrediente indispensabile.
Sai che da fautore del genere manualistico, provo un profondo piacere estetico nella evidenza delle relazioni fra i fatti e, quindi, non rinuncio alle fonti.
Ne propongo una, utilizzabile, come un coltellino svizzero, in molte occasioni.
http://en.wikipedia.org/wiki/Nick_Berg
asktheconsul@usconsulbaghdad.com
questa è la mail di BERTH A. PAYNE l’ufficiale consolare USA in iraq (vedi punto 4)
Qui si trovano i testi delle mail del console alla famiglia berg
http://www.usatoday.com/news/world/iraq/2004-05-13-emails-text_x.htm
Credo che Berg fosse morto da un pezzo quando è stato decapitato. Dopo parecchi giorni ho deciso di vedere il video. Anche se non sei un medico si capisce, il corpo di Berg era privo di vita e innaturalmente immobile per tutto il tempo. A parte questo, mi fanno schifo tutti quelli che hanno strumentalizzato quel video per fini politici.
Oggi ho letto la notizia dell'assassinio di Antonio Amato, uno che era andato i Iraq a fare il cuoco. "Un regalo per Berlusconi".
Quanto ci vuole a capire che questi omicidi sono la conseguenza dell'occupazione dell'Iraq?
non mi sono mai mosso di ecco :)
Anch'io ho deciso di vedere il video qualche giorno dopo i fatti e sono straconvinto che quella persona fosse morta mentre gli staccavano la testa. Si tratta di una messinscena, ed il silezio calato sull'accaduto mi rafforza questa convinzione. Ma per quale motivo, e chi?
If you would be a real seeker after truth, you must at least once in your life doubt, as far as possible, all things. by online roulette