
Dire male di questo governo è diventato un passatempo affatto semplice, come d’altronde era, è e sarà rispetto a qualunque esecutivo metta piede a Palazzo Chigi.
Ogni tanto però qualcosa si muove nella direzione annunciata in campagna elettorale; ecco allora che su un punto del programma dell’Unione si potrebbe apporre il mitico timbro “Fatto!” che tanto ci martellò tempo fa.
Parlo di Iraq e del rientro dei militari italiani previsto entro la fine dell’anno a pag. 102 del programma di Governo. Il 2 dicembre, infatti, torneranno a casa gli ultimi 70 soldati ancora presenti a Nassirya, con buona pace di chi misura la potenza del proprio Stato sulla base di quante uniformi scorazzano in giro per il mondo. Almeno per oggi son contento di votare a sinistra