Il filo parentale
ti tiene basso,
di mente impronta.
Ti muovi e non sei tu.
Dici io, e non sei tu.
Dici lui, e sei tu,
ma, ancora, non sei tu.
Quando il burattinaio
ti taglia i fili,
non disperare:
uno migliore ti risolleverà.
Meglio ma, di nuovo, non sei tu.
La poesia di coffani è
Inserito da ricchiuti il Gio, 2007-01-18 16:46La poesia di coffani è bella
malinconica e triste
forse il malinconico è dato dal fatto che nessuno gli dirà che è malinconica e triste ma bella
gli diranno solo che è malinconica e triste
e nessuno gli dirà che l'ho detto io
che gli avrebbe fatto più piacere di tutto
ecco cosa siamo, rinunce autolesioniste l'un con l'altro