• Home

Benvenuta/o in OCE.
Ti stavamo aspettando. Leggiucchia un pò qua e là negli articoli dei nostri autori. Se hai qualcosa da dire, lascia un commento. O anche due. Se ci piaci, sarai presto dei nostri.

Login utente

Cerca negli archivi

« Gennaio 2009  
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
        1 3
4 5 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Chatbox

Vuoi fare 2 chiacchiere con gli ociani? ...entra in parleria!

votandonio

Galleria ociana... con gli occhi della Gran Madre


Scambia informazioni

Syndicate content
 
Inserito da ricchiuti il Dom, 2007-02-04 20:06 |

Ventidue ragazzi arrestati. Nove di loro non hanno neanche diciotto anni. Li hanno stanati casa per casa mediante perquisizioni che se autorizzate hanno del miracoloso visto che i casi son due. O si è andati a casa degli schedati. E allora si è fatta una spettacolosa raccolta dei soliti noti. Oppure si è proceduto nel mucchio, come suggerirebbe l'ipotesi investigativa illustrata alla stampa ossia il ricercare una possibile baby gang infiltrata tra i tifosi estranea al calcio ed al tifo stesso, il che escluderebbe, paradossalmente per Pancalli e gli Zucconi e tutti gli altri commissari liquidatori del calcio in Italia, la tesi della responsabilità oggettiva del club catanese.

E allora si è fatta caccia grossa all'ingrosso. Nel plauso generale. Contando su solidarietà d'ambiente illimitata pressocchè bulgara, le lacrime della vedova, il cordoglio di Napolitano, l'eccitazione di Pancalli, i fondi di Zucconi, gli inviti di Mura, il non possiamo non dirci e volerci le leggi speciali classico all'italiana.

I fatti stan lì. Da sabato pomeriggio stan sotto chiave e torchio ventidue mostri, di cui la metà praticamente in fasce, in balìa di uno spirito di corpo già di suo portato al sentirsi al di sopra delle mefitiche leggi democratiche quando l'azione ed il mestiere chiama, e legittimato urbi et orbe alle mani libere in nome della vendetta che è sacra ; una magistratura che ha fretta e il dovere di risolvere il caso del secolo, e guai non dovesse dar soddisfazione ai suoi collaboratori in divisa ; un paese intero che mentre grida vendetta poi vuol tagliarsi i coglioni del calcio per far un dispetto a sua moglie Violenza.

Stiam quasi a lunedì. Quelli stanno ancora lì e nulla trapela, niente promette di buono. Di blitz del genere ne è piena la storia di Mala Italia. Che valore abbiano le "inevitabili" confessioni che tardano a venire solo Iddio ne ha piene le fosse.

A questo punto a smaltire la sbornia dei sensi di colpa mi auguro che un giudice o quantomeno un avvocato d'ufficio a Catania faccia cucù. E ci svegli e li svegli, i fermanti inquirenti, dal sonno dell'impunità.

La ricreazione deve finire. Prima che ci scappi il solito noto "morto di stato". O la tomba, o in galera.

» accedi o registrati per inviare commenti | printer friendly version | letto 698 volte

Ricchiù, giùl e mani dallo

Ricchiù, giùl e mani dallo stravecchio. I tuoi dubbi sulle "autorizzazioni" delle perquisizioni sono risibili: per fatti del genere la legge prevede una flagranza molto dilatata, si può essere arrestati anche a 48 ore dal fatto, se riconosciuti da un video, figuriamoci.

Riguardo al resto, capisco essere bastian contrari, ma forse un minimo di cura per la memoria di un giovane lavoratore ammazzato dalla stupidità del gruppo dei mafiosetti che vuoi difendere, non ti avrebbe fatto male.

» accedi o registrati per inviare commenti

Non mi risulta ci siano

Non mi risulta ci siano video grazie ai quali sia stato riconosciuto alcuno. In realtà è stata una specie di retata della serie qualcosa resterà se tieni sotto pressione sul tempo e con tutti gli alibi per poter usare la mano pesante.

Io ho rispetto per tutti. La memoria non deve essere un lasciapassare a forze dell'ordine e magistrati per fare quello che pare a loro. Questa la differenza tra un paese democratico e stato di diritto ed uno dominato dalla panza.

Se stiamo a panza contro panza, non c'è più Stato. Ci sono due bande che si scannano. Non me ne frega niente.

 

» accedi o registrati per inviare commenti

Già Pasolini lo diceva che

Già Pasolini lo diceva che gli sbirri sono i veri proletari , e lo diceva criticando i giovani comunisti figli di papà . Figuriamoci in questo caso , gente che appartiene a frange estreme della destra neofascista . Meriterebbero multe e arresti normalmente sti stronzi, ma in Italia si sa che l' apologia di fascismo non è mai stato considerato un "vero" reato... Quindi mi dispiace ma in questo caso il mio abituale garantismo viene decisamente meno. Un conto è entrare in una scuola e menare manganellate a dei poveracci mezzi addormentati ,che in ogni caso erano li per protestare seriamente e a ragion veduta, un conto è dover reprimere degli invasati che scatenano la guerriglia urbana solo perchè gli sbirri vanno ammazzati punto e basta ! Che poi siano minorenni non significa nulla , è anzi la conferma che il problema ha una profonda radice sociale.

Camillo Miller's wrath from the province

» accedi o registrati per inviare commenti

Bacheca


buonanotte

Commenti recenti

TrillOce

Scarica GRATIS la TUA suoneria.
Finalmente è online il nuovo serizio offerto dalla Gran Madre di Oce.
Trilloce, ti permetterà di realizzare il tuo sogno: avere una suoneria tutta tua da esibire nei momenti e nei luoghi più inaspettati e diversi.
La GM declina ogni responsabilità per danni a cose e/o a persone eventualmente derivnti dall'ascolto del trilloce.

SUONERIE di TRILLOCE

amr format
wav format

Veni Vidi Video

La Gran Madre di Oce preserva in questo luogo le sue eugeniche espressioni di arte allo stato brado.
Clicca sui videOCE e godi del nettare granmadrico.
Solo i curiosi sapranno tutto.

Time
Neciarà
Trainvision
Sondé par la sonde
Cartulina from Pescara
Cartolà
Psicomoonmission
bimbobubble1
Bimbobubble2
Bimbobubble3
Il Gioco dell'OCE
Pericolo di morte
Vivere o morire
Natura fatta

Sondaggio

ORACAMMINIAMOERETTI (OCE) ® è un marchio di fatto - © 1789-2006 - Sviluppato sulla piattaforma Drupal, un sistema Open Source per la gestione dei contenuti. Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons. Ogni scarrafone è bello a mamma sua (e a noi ci piace).