Cavallo cavallo mi conosci?
io sono stata quella con più parole di tutti qui .
te ti hanno creduto solo perché eri grande e bellissimo sotto la luna
che sembravi gli dei e le divinità
ma ora ti guardo, sei pieno di fessure da vicino
e di tarli e fai pena
sei solo un legno
carcassa di carena
odori di alga,
sei avvizzito come una pancia di vecchio
non sei cavallo che un dio vorrebbe cavalcare.
ti guardi intorno cavallo?
vedi che ci sono solo io che ti parlo
i troiani son morti
e gli achei se ne sbattono di te
solo io ti guardo ancora e sono le mie ultime parole queste
te le sputo ai piedi
tanto domani sarò via di qua
me ne andrò leggera come il sughero delle tue ruote
navigherò su questo enorme mare in silenzio
fino a micene dove non so cosa mi succederà
né voglio saperlo
né voglio sognarlo
perciò starò sveglia,
per non fare sogni dopo di te
che sei l'ultimo
e sei un sogno a forma di cavallo.
sono venuta fin qui anche se scalza
su questa terra incendiata che brucia i piedi,
solo per essere educata e farti gli onori di casa
a nome di tutti che non ci sono più
dirti che comunque già ti avevo visto
non eri una sorpresa cavallo
nel mio sogno di veggente eri come sei
baio,
anche se più grande e lucido di come ti vedo
vero così e così finto
che mi togli la voglia per sempre
d'indagar futuri.