|
|
||
|
Benvenuta/o in OCE. Ocevillage Contenuti più visti Navigazione Login utente Stanze OCE Cerca negli archivi Chatbox Vuoi fare 2 chiacchiere con gli ociani? ...entra in parleria! ArabicNewz NewZ
Galleria ociana... con gli occhi della Gran Madre |
Inserito da Slowhand il Mer, 2008-07-09 07:00
ActaDiurna | berlusconi | grillismi | Sinistra
La ragione storica, politica, sociale, esistenziale, fattuale -quello che volete voi, tanto non cambia niente- del mega-successo di certe maggioranze si capisce meglio ogni volta che si saggia la micro-consistenza delle possibili alternative. credo che uno dei punti sia:Inserito da RickHelmut il Mer, 2008-07-09 08:54credo che uno dei punti sia: perché schiantare le palle a una nazione (sulla carta) laica su argomenti come la famiglia e l'omosessualità, quando una larga parte di preti e vescovi è omosessuale e soprattutto la totalità di costoro una famiglia non ce l'ha? la idealizzano proprio perInserito da piti il Mer, 2008-07-09 09:02la idealizzano proprio per quella ragione sposassero che so, un'impiegata dell'anagrafe a 25 anni e poi vedi se a 40 non scalpiterebbero per divorziare, los pretones maldidos di più: la scelta (rispettata o meno conta poco, è l'assunto di base che vale) della castità, che si compie oltretutto in età giovanile, la dice lunga sulla salute mentale e sessuale dei religiosi come farsi consigliare il menù da una associazione di anoressici E io che credevo che il CDxInserito da maria josé il Mer, 2008-07-09 09:26E io che credevo che il CDx avesse vinto le elezioni per il " pessimo" governo Prodi, per i rifiuti di Napoli e , MOTIVO DEI MOTIVI, per la Sicurezza. No, il leghista sente la Guzzanti, o Travaglio e pensa, ma giammai, piuttosto voto a destra. E il rifondarolo che non ha votato più Rifondazione ( o quello che è ora), non l'ha convinto il non dire e soprattutto fare cose " di sinistra" del governo Prodi, no, ha visto la Guzzanti e ha votato Lega. Non scomoderò i proverbiInserito da Slowhand il Mer, 2008-07-09 09:56Non scomoderò i proverbi cinesi, anche se poi potrei dire che facevo satira. Il problema non è la Guzzanti che parla di pompini, si vede che non ha di meglio, del resto a lei si chiede di far ridere e l'oscenità è da sempre causa di riso. Il problema è che se l'opposizione è una piazza che nulla è in grado di proporre di meglio, se non ululare becera e soddisfatta davanti a battute da terza media, allora mi tocca pensare che questa maggioranza, persino questo premier, sono meglio. E, orrore degli orrori, che persino quelle leggi vergogna che ogni tanto si acchitta sono giustificate, se servono a metterlo al riparo da una massa di decerebrati che recita a comando. Ecco il nostro idolo, su, popolo, un bell'applauso. I preti, i gay, il papa e i pompini, ah ah ah: su, ridi, popolo, ridi. Napolitano è rincoglionito! Dai, popolo, plaudi. Panze soddisfatte e teste spente, come è sempre stato e come era ovvio da prevedere gli imbecilli fanno sempre il gioco dell'avversario: si fa una manifestazione "contro Berlusconi", e dal palco si inveisce contro il Presidente della Repubblica e il Papa (???), per motivi che magari alla piazza potranno apparire condivisibili, ma che con Berlusconi e il governo c'entrano pochino. Sarà che se gli togli un Berlusconi da demonizzare a questa parte di opposizione non rimane niente (non un'idea, non un programma, non un partito, non uno scopo: niente, tout court), ma si son ben guardati dall'attaccarlo, dal ferirlo. Noi, il Papa andrà all'inferno e lì il demonio si divertirà con lui. 'Mmazza che risate, aho', forte 'sta Sabbina, faccela vedè e faccela toccà. Vieni con me Sabina, vieni con me giù in piazza... Che annamo a ffa' er governo, Berlusconi ladro, hai sentito Grillo che bbravo che è. "Amo', com'è annata 'a manifestazzione?" "'Na ficata, aho', se semo ammazzati dar ride." "Ma come, nun dovevate protestà?" "E come, no? Sì che avemo protestato, dovevi sentì quante je n'hanno dette, ai preti." "Ai preti? Ma nun era contro Berlusconi?" "Si, ma tanto è uguale, so' tutti 'na razza. Che cc'è pe ccena?". Ecco, se qualcuno preferirebbe essere governato da uno di questi qui, francamente, non credo di avere nulla da dirgli.
Zilvio è decisamente ilInserito da freccianera il Mer, 2008-07-09 09:59Zilvio è decisamente il nuovo che avanza " Sarà che se gli togli unInserito da maria josé il Mer, 2008-07-09 10:09" Sarà che se gli togli un Berlusconi da demonizzare a questa parte di opposizione non rimane niente (non un'idea, non un programma, non un partito, non uno scopo: niente, tout court"
Beh no. Rimarrebbero sempre il papa e vescovi. Ah, già Però, sai c'haInserito da Slowhand il Mer, 2008-07-09 11:06Ah, già Però, sai c'ha già provato Boselli e non è che gli sia andata tanto bene... Who cares? Almeno, sonoInserito da maria josé il Mer, 2008-07-09 11:10Who cares? Almeno, sono rimasti fedeli a sè stessi e non hanno finto un baciapilismo di facciata. Ma infatti a me staInserito da Slowhand il Mer, 2008-07-09 12:48Ma infatti a me sta benissimo: a casa i finti baciapile!
slow, intanto dire che "seInserito da piti il Mer, 2008-07-09 14:43slow, intanto dire che "se togli berlusconi a questa opposizione non resta nulla" è una frase fatta che da un dottor sottile quale sei non ti onora. Ciò in quanto: a) togliere berlusconi non è roba da poco, se è verso che ci scassa gli zebedei da 15 anni alimentando gli aspetti peggiori del Paese. Anche a Maradona se gli togli la tecnica resta poco. Ma scusi se la tecnica è trascurabile. b) non è vero che "se togli Berlusconi non resta niente". Restano persone che chiedono (condivisibilmente o meno) più attenzione a salari e pensioni, lotta all'evasione fiscale, il ritiro delle truppe dall'iraq e magari dall'afghanistan, la possibilità di contrarre unioni civili, la fine o un limite ai finanziamenti alla scuola privata, maggiore attenzione all'ambiente, magari non costruendo le TAV. Io, pirsonalmente, non sono d'accordo su tutto ciò. Su alcune cose lo sono molto, su altre meno, su altre per niente. Ma non mi permetto di dire con lieve cagacazzismo che toloto berlusconi non hanno niente da dire come fai tu. E i berluscones, tolti i cazzi loro, invece cosa hanno da portare avanti? la legge 112 che se ti ammali perdi il salario accessorio per dieci giorni? E' questo l'interesse generale del Paese? o i rinnovi contrattuali in base all'inflazione programmata all'1,6 per cento? E, infine, perchè finisce sotto accusa sempre la parte più chiara e limpida dell'opposizione, perchè strappa rispetto alla parte riformista? Sarà pur ora che i riformisti del mio augusto cazzo si domandino se lo strappo verso la destra reazionaria lo fanno loro, quotidianamente, in nome di una real politik che li ha fatti perdere di brutto? oh, insomma. Il tuo, Piti, sarebbe unInserito da Slowhand il Mer, 2008-07-09 15:31Il tuo, Piti, sarebbe un discorso condivisibile se quella opposizione che era in piazza ieri avesse, anche minimamente, accennato a parlare di "più attenzione a salari e pensioni, lotta all'evasione fiscale, il ritiro delle truppe dall'iraq e magari dall'afghanistan, la possibilità di contrarre unioni civili, la fine o un limite ai finanziamenti alla scuola privata, maggiore attenzione all'ambiente, magari non costruendo le TAV. ". Cose che, appunto, si possono condividere o meno, ma che rappresenterebbero un "programma", o meglio ancora una "piattaforma" (osservo però che molte ripropongono argomenti, temi e intenzioni già bocciate dagli elettori). Vabbè, sia come sia, sarebbe qualcosa. Quelli che erano lì, invece, hanno parlato di altro. Non si è capito bene di cosa, c'era solo un gran chiacchierare, un gran vociare, vaffanculo qua e vaffanculo là, alè-oh-oh e ri-alè-oh-oh. Ma non mi risulta che l'espressione "salari" sia mai stata pronunciata, così come la parola "mutui", tanto per porre un tema attuale e certamente "di sinistra" (a meno che non si voglia considerare la pensionata che ha dovuto comprarsi la casa dove abitava da cinquant'anni come una capitalista speculatrice). Ah, la "sicurezza sul lavoro", cazzo, ci fosse stato qualcuno che se l'è ricordata. No, a un'opposizione seria resterebbe tutto questo, anche senza Berlusconi. A quelli di ieri, no. Restano Flores d'Arcais e i suoi scudieri, col loro mondo inesistente costruito sul narcisismo e sui dogmi di un'ideologia sconfitta dalla storia, dall'economia, dal buon senso. Insomma, come volevasi dimostrare, niente. Slow, fermo restando cheInserito da maria josé il Mer, 2008-07-09 15:41Slow, fermo restando che quella piazze parla di ciò che sta a cuore a chi vi ha parteciapto e non dovrebbe parlare di ciò che sta a cuore a te, in quella piazza si è parlato di diritti, di Costituzione, delle impronte ai Rm, etcc.. Forse dovresti sentire cosa hanno detto davvero e non leggere solo i succunti resoconti dei giornali. Ma mi sembra chiaro che il punto principale erano le leggi proposte dal CDX , visto che sono queste che hanno provocato la reazione. Quella gente era lì per difendere la Costituzione, altro che " nulla". NOn possono essere movimento, non lo dovrebbero diventare, dovrebbero servire solo come stimolo, come è naturale che sia. DA troppo tempo, si sacrificano principi in nome di un fantomatico dialogo che non ha portato a NIENTE, solo alla svendita dei propri valori. A cosa ha rinunciato Berlusconi, per meritarsi il dialogo? NOn ha rinunciato ad un grammo del suo potere mediatico, ad un grammo del suo potere ecomomico, non ha rinunciato nemmeno una volta a spu**anare la magistratura, se gli faceva comodo. MAI. Ma un dialogo non presuppone che ci siano DUE parti che fanno concessioni? Finora mi sembra che solo la sinistra abbia concesso. Il dialogo è un conto, laInserito da Slowhand il Mer, 2008-07-09 16:23Il dialogo è un conto, la manifestazione un altro. Sono legittime entrambe le posizioni, io mica contesto che si manifesti. Mi sfugge il motivo per cui si dovrebbe parlare (male) del Papa e di Napolitano a una manifestazione contro Berlusconi, ma via, magari il nesso c'è e non lo capisco io. Però, anche se concordo che i giornali -tanto per cambiare- (de)scrivano le cose secondo il volere del padrone, mi pare che la nobile idea di "difendere la Costituzione" presupporrebbe almeno una minima conoscenza della stessa; e certo non si fa un bene alla Costituzione trattando da vecchietto imbelle, rincoglionito e forse anche un po' complice l'uomo che ne è il garante. E poi la Costituzione di cose ne dice tante, tutte bellissime, disegna anche un diritto alla giustizia, e mi pare un po' pretestuoso affermare che il sistema giudiziario e l'ordinamento della magistratura, così come li abbiamo mantenuti finora abbiano assolto al compito e rispettato la Costituzione, eppure i manifestanti di ieri sono strenuamente contrari a qualsiasi ipotesi di cambiamento. Insomma, diciamo, più correttamente, che ieri la gente è scesa in piazza per difendere quella parte di Costituzione che, secondo la sua interpretazione (ssulla quale, poi, vi sarebbe da ridire, ma lasciamo perdere), meglio serve da strumento al raggiungimento dei suoi fini più o meno politici. Il che -ne converrai- toglie un bel po' di presunta nobiltà dalle spalle di questi cavalieri senza macchia e senza paura. Sai cosa? Lo hanno detto in tanti, e comincio a pensarlo anche io: certe teste, certi movimenti, certi gruppi, parlano di una Costituzione "ideale" che non è "la" Costituzione, ma è la Costituzione "secondo me". Del tipo: si vota e il popolo è sovrano, ma se il popolo vota gli altri bisogna rivotare. Oggi, a pranzo, sentivo uno di quelli che ieri era a piazza Navona, che faceva un discorso di questo genere: siccome il popolo non rispetta più la Costituzione, per rispettare la democrazia "reale" e ripristinare la "vera" libertà sarebbe legittimo anche il colpo di stato, perchè sarebbe "davvero" nel rispetto della Costituzione, mentre le procedure elettorali e politiche che hanno portato alla formazione del governo di cdx non sarebbero "davvero" democratiche e "costituzionali". Slow, non sono i girotondiniInserito da maria josé il Mer, 2008-07-09 17:16Slow, non sono i girotondini o grillini o Travaglini che parlano di strappo alla Costituzione. SI dimentica che è la stessa Corte Costituzionale che ha bocciato di incostituzionalità alcune delle leggi proposte da questo o allora CDx. E perseverano. E per fare accettare leggi ad alto rischio di incostituzionalità, le si nfilano a sproposito nel Pacchetto sicurezza e poi si mette quella norma discutibilissima del ferma processi. Poi, per ovviare ad un probabile scempio , si " offre" di ritirarlo in cambio dell'accettazione di uno scempio minore come sarebbe la norma a " tutela " della cariche dello Stato. Lo chiamano " dialogo" e " concessione". Ma per piacere. Poi, guarda Flores d'Arcais è proprio al di sopra del sospetto di volere una Costutuzione a suo piacere, visto che sulle vicende giudiziarie ha picchiato duro anche sul Centrosinistra.
Poi, oh, io ricordo che la legge dice che il potere giudiziario è autonomo da OGNI altro potere, devo essermi persa la norma che dice che il voto popolare cancella questa autonomia. P.S Sono consaoevole cheInserito da maria josé il Mer, 2008-07-09 17:17P.S Sono consaoevole che questi discorsi possono sembrare " vecchi". LO so, l'aria è cambiata, ma questo non è sufficiente per cambiare anche opinione. Cioè, non necessariamente. a morte i romInserito da freccianera il Mer, 2008-07-09 18:03a morte i rom MJ, proprio il fatto cheInserito da Slowhand il Gio, 2008-07-10 07:24MJ, proprio il fatto che c'è la Corte Costituzionale -uno dei pochi organi pubblici che ancora funziona, e che riesce quasi sempre a restare super partes- rende certe "sparate" impolitiche e inaccettabili. Allora: c'è il dibattito, c'è il confrontop politico, alla fine chi governa decide, perchè quello è suo dovere, prima ancora che suo diritto. Dopo di che, è certamente legittimo manifestare dissenso e persino rabbia -se del caso-, ma dare gratuitamente dell' "eversore" al governo e del connivente al Presidente della Repubblica travalica i confini della legittima espressione democratica: c'è un organo addetto a questo compito, che è l'unica voce ammessa dalla Costituzione a "bacchettare" le decisioni del Parlamento. Così, per quanto si possano magari condividere nel merito, certe prese di posizione del CSM sono inaccettabili, intollerabili, sul piano delle garanzie democratiche e costituzionali. Alla stessa maniera, una piazza è legittimata a protestare ed esprimere dissenso (sarebbero auspicabili anche proposte, ma non è obbligatorio), ma diventa -com'è successo a Piazza Navona- un circo dei folli se questo dissenso, anzichè esprimere motivazioni, viene canalizzato in un merdaio generale, da chi sa che più la si spara grossa più la "pancia" della folla sarà soddisfatta. Grillo dice che Pertini non avrebbe firmato niente, ma si guarda bene dal dirci cosa avrebbe fatto di lui e delle sue sparate, e figuriamoci cosa avrebbe detto della Guzzanti che canta "osteria numero milleeeee". Questa non è protesta: è demagogia, è populismo qualunquista e del peggiore, perchè contiene in se quella "antipolitica" della quale si è tanto parlato, che è il nemico numero uno di qualsiasi sviluppo democratico. Ha ben detto Bachelet (che in piazza c'era): ma quale politica, ma quale satira, è stata solo una "cafonata blasfema". E guarda che il fatto che Flores d'Arcais se la prenda "anche" con la sinistra (o il centro sinistra) è proprio la dimostrazione del fatto che lui, la Costituzione, se la vorrebbe ritagliare a sua immagine e somiglianza, gli stanno sul cazzo tutti quelli che non si piegano alla sua superiore intelligenza e comprensione. Un po' come Scalfari, ma con meno lettori perchè -a differenza di Scalfari- il suo narcisismo non si nutre dell'imporsi a molti, ma di snobismo elitario, degno precursore di tutto il fighettismo alla Bignardi-Guzzanti. La quale, naturalmente, si incazza se un (presunto, ricordiamocelo) pompino fa di una donna un ministro -senza accorgersi così di cadere nei peggiori cliché veteromaschilisti, per cui se una è carina è per forza scema e può diventare "qualcuno" solo elargendosi a piene mani. Vabbè, non sono le mani, ma il concetto è lo stesso- ma si guarda bene dal ricordarsi che lei, come tanti dei suoi sodali, è quello che è per "diritto dinastico". Per certi punti di vista è ancora peggiore, almeno quella per avere quello che ha si è data da fare, aristocratici invece si nasce e basta, godendo a vita della posizione di privilegio ottenuta grazie alle ascendenze e alle relative conoscenze. No, guarda, Berlusconi è quello che è, ma prima ancora di mettere in galera lui, manderei certi "oppositori" a zappare la terra.
Slow, certe volte sembriInserito da maria josé il Gio, 2008-07-10 07:50Slow, certe volte sembri voler essere polemico giusto per essere o perchè ti stanno sul ca**o certi personaggi. Guarda che è sempre la Costituzione che dice che il CSM può esprimere pareri.
E poi, ma vedi se mi tocca difendere la Guzzanti. Se quella ministra ha ottenuto quel posto per via di certi lavoretti non è maschilismo prendersela con chi si comporta così. Non si capisce perchè non si dovrebbe criticare una donna che si comportasse come dicono abbia fatto quella " professoressa". Allo stesso modo con cui si critica il servilismo di Bondi, o svendita della professionalità che hanno certi giornalisti di Berlusconi. Ma tu guarda se ci si deve preoccupare di ciò che dice un comico, in una piazza, mentre si accettano senza fiatare le sparate allucinanti che vengono da DENTRO le Istituzioni e da personaggi istituzionali.
PEr il resto, ciò che hai scritto su Scalfari , Flores d'Arcais, le tue sono solo opinioni. CHe io non condivido, e che mi sembrano preconcette, ma legittime. MJ, guarda che laInserito da Slowhand il Gio, 2008-07-10 08:58MJ, guarda che la Costituzione non prevede in alcun punto che il CSM possa esprimere "pareri". Art. 105: "Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati". Stop. Nessun'altra funzione è prevista, e se anche la prassi istituzionale può ritenere tollerabile una "moral suasion", un parere di costituzionalità non richiesto e preventivo esorbita completamente dai compiti del CSM; tanto più se -a torto o a ragione- il CSM sembra voler mettere "sotto tutela" il Parlamento. E' inutile incazzarsi con Berlusconi se non rispetta le regole o le vuole cambiare a suo vantaggio, se poi si pretende di fare quello che si vuole appellandosi a norme inesistenti e consuetudini irregolari. Che la ministra abbia ottenuto il posto per via dei "lavoretti" è, al momento, solo una maldicenza; che attecchisce, appunto, su uno stereotipo ultra-maschilista, e cresce sfruttando gli umori primitivi del "pubblico" (che, per definizione, "ascolta", e non "partecipa"). Ora, fare satira porno si può, anche sulla maldicenza; è roba da terza elementare, ma pazienza, ci si diverte come si può. Ma quando in una manifestazione che vorrebbe essere politica si fa uso della satira grossolana per mascherare l'assenza di un progetto, per il solo gusto di schizzare (gratuitamente) merda dovunque, beh, si compie un'operazione becera e riprovevole, e per certi versi molto poco rispettosa dei valori democratici. Su Scalfari e Flores d'Arcais, certo, sono opinioni. Almeno non le spaccio per verità indiscutibili o dogmi incontestabili, come -invece- fanno loro, da quarant'anni e più, senza peraltro azzeccarla mai. Scalfari scrive libri per premurarsi di dirci tuuutto quello che pensa dell'universo, di questo mondo e di tutti gli altri, e che (evidentemente, secondo lui) dovremmo pensare anche noi. Eppure, chissà perchè, non ha mai pensato di fare un libro con la raccolta delle sue pensose elucubrazioni elargiteci negli ultimi trent'anni: allora sì che ci sarebbe da divertirsi. Per noi.
No, sono stata imprecisa. InInserito da maria josé il Gio, 2008-07-10 10:00No, sono stata imprecisa. In effetti, non è la Costituzione che prevede che il CSM può esprimere pareri , ma la legge 195 del 1954. CHe dice Nelle Norme sulla Costituzione e sul funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura, l’art.10, quello sulle attribuzioni del Consiglio Superiore, così recita:
( vado a memoria e fa piuttosto caldo)
E ti riporto le parole che ha detto a suo tempo Napolitano, per stoppare una presunta lettera su un presunto parere di incostituzionalità fatto dal CSm. Napolitano scriveva Secondo il capo dello Stato «non può suscitare sorpresa o scandalo il fatto che il Csm formuli un parere - diretto al ministro della Giustizia - su un progetto di legge di assai notevole incidenza su materie di diretto interesse del Csm stesso». «Si tratta infatti - precisa Napolitano - di una facoltà attribuatagli espressamente dalla legge n. 194 del 1958, il cui esercizio si è consolidato in una costante prassi istituzionale».
Napolitano contestava che il CSM potesse dare giudizi di costituzionalità, ma riconosceva il diritto di esprimere il parere su questioni attinenti la Giustizia e la sua amministrazione. Niente, Slow, in questa materie secondo me non riesci ad essere imparziale. E secondo me dipende dal fatto che talvolta i giudici osano emanare sentenze che non sono proprio conformi alle tue opinioni. Così, ecco che " sconfinano"
Scusa, eh, ma forse sono ioInserito da Slowhand il Gio, 2008-07-10 11:34Scusa, eh, ma forse sono io che leggo male. "Può fare proposte", e si regolano strettamente le materie: modifica delle circoscrizioni giudiziarie, "organizzazione" e "funzionamento" dei "servizi". E non c'è niente di anomalo, si tratta di ambito amministrativo e siamo nel pieno delle funzioni del CSM. Potrebbe un parere del CSM sulla "amministrazione della giustizia" riguardare un provvedimento come cd il blocca-processi? Se si intende "amministrazione" in senso lato, si. Ma MAI potrebbe essere un parere di costituzionalità, e nutro il forte dubbio che possa spingersi a un parere nel <i>merito</i>, e non di semplice fattibilità / operatività, dubbio aumentato dal fatto che il parere è rivolto al <i>ministro</i> (componente del governo, e quindi esponente del cd potere "esecutivo", non "legislativo"). Dando per buono anche questo, il parere dovrebbe essere comunque, appunto, rivolto al <i>ministro</i>, non al Parlamento; e, dando per buono anche che il parere possa essere espresso in via spontanea e non "su richiesta" (la legge tace, ma il concetto che un organo amministrativo esprima un parere su un testo legislativo senza esserne richiesto è un po' grossa da mandare giù), resta il fatto che un parere "preventivo" indirizzato al Parlamento suona come un grosso sgarbo istituzionale, se non come una vera e propria ingerenza. Si dirà: sì, ma la situazione è di emergenza, e il Parlamento può legiferare male. E grazie, ma a prescindere -ancora: quante cose bisogna mettere da parte, per rendere accettabili certi teoremi- dal fatto che la valutazione dell'emergenza sarebbe <i>politica</i> e non <i>tecnica</i> (e quindi del tutto al di fuori delle competenze del CSM), il concetto che il Parlamento possa legiferare "male" è quanto meno curioso. Il popolo è sovrano, ed elegge il Parlamento; il Parlamento è a sua volta sovrano, perchè espressione della volontà popolare, e legifera COME CREDE OPPORTUNO, non come piace al CSM o a chiunque altro. Se domani, per iperbole, il Parlamento decidesse di abolire la magistratura, non esiste parere del CSM che possa essere preso come appoggio per contestare la precisa volontà dei rappresentanti del popolo. Esiste una valutazione di costituzionalità, che compete alla Corte, che vedrà se quel provvedimento è o no rispettoso delle regola costituzionale, la sola davanti alla quale debba fermarsi anche il Parlamento (peraltro, in un circolo chiuso che finisce comunque col dare la prevalenza al Parlamento stesso: che potrebbe modificare la Costituzione per rendere costituzionale il provvedimento iperbolico che abbiamo preso ad esempio). Che è poi quello che giustamente dice il -contestato e vilipeso- Napolitano: va bene il parere, su questioni di interesse e competenza del CSM; ma con la costituzionalità la state facendo fuori dal vaso. Non sono io a non essere imparziale, è che certe prese di posizione somigliano tanto a quelle di uno con la trave negli occhi (e vabbè, negli occhi di quell'altro c'è una mezza foresta, ma il concetto non cambia). Non si nutre la voglia di legalità ricorrendo a forzature, se no stiamo da capo a dodici, e si finisce per (s)ragionare come il cretino dell'altro giorno. " Potrebbe un parere delInserito da maria josé il Gio, 2008-07-10 14:17" Potrebbe un parere del CSM sulla "amministrazione della giustizia" riguardare un provvedimento come cd il blocca-processi? Se si intende "amministrazione" in senso lato, si."
Perfetto. Mi basta questo. Perchè se lo si intende in quel lato il CSM può dare pareri anche per il blocca processi, perchè può fare rilevare i problemi pratici derivati dall'applicazione di tale legge, così come, per esempio, potrebbe essere il caso di un parere sulla legge delle rogatorie, facendo rilevare i problemi risultanti dalla sua stretta osservazione. Solo che sono seguiti e seguono schiamazzi, come sempre. E sì, mi risulta che il CSM possa dare un pare anche non richiesto. Il parere non è vincolante, però può farlo partire in autonomia. Poi, guarda, parlare di " forzature", mentre stiamo parlando di Berlusconi...vabbè. A proposito di " forzature".Inserito da maria josé il Gio, 2008-07-10 14:23A proposito di " forzature".
Non è bello che una norma dichiarata sacrosanta e giusta dal CDX come il bloccaprocessi e strenuamente difesa dai suoi sodali venga poi cambiata una volta ottenuto il salvacondotto per il padrone e signore? Ovvero, una volta avuto riscontro pratico a quella specie di ricatto? E poi rimessa in piede piuttosto cambiata, giusto per poterne difendere la legittimità?
Ma dai, Slow. Veramente, è mortificante dover discutere di queste cose. Un'ultima cosa, poi basta,Inserito da Slowhand il Gio, 2008-07-10 15:16Un'ultima cosa, poi basta, perchè anche se è piacevole mettersi a ragionare sulle cose poi l'insistenza diventa pignoleria, e non è il caso. Allora: certo che a te quella "interpretazione allargata" è sufficiente, e però, anche tralasciando (e dagli...) che è proprio quella a dover essere oggetto di valutazione (con esito tutt'altro che scontato), tutto il resto cui accennavo, non potrebbe essere ignorato lo stesso, come invece tu, nella bramosia di voler vedere 'sto CSM che dice "no" a Berlusconi, fai tagliando tutto con l'accetta. perchè se si vuole scendere a lottare per difendere la Costituzione -giusto, sacrosanto e meritorio- allora bisogna difenderla da tutti, CSM incluso. perchè a me, a te, a noi non-Berlusconiani può far piacere magari, oggi, "tirare per la giacca" la Costituzione e interpretarla in modo a conveniente, ma questo significa che un domani il CSM si sentirà autorizzato a pre-valutare qualsiasi iniziativa parlamentare, e questo, in una democrazia, non può essere, esattamente come non può essere che in nome del "dibattito politico" si vada in piazza a cantare sconcezze. Queste sono malattie della democrazia esattamente quanto il berlusconismo, sono cancri che ne erodono la struttura portante, corrompendola, piegandola, delegittimando tutto e tutti. No, io a questo massacro delle istituzioni, piegate da una parte e dall'altra a meschini interessi di bottega, non ci sto. Chi vuole difendere la Costituzione non insulta il Presidente della Repubblica, non tratta il parlamento eletto dagli italiani come una congrega di furfanti, non considera eroi dei prezzolati esibizionisti in toga, non si unisce al coro degli arruffapopolo che sanno solo sfanculare questo e quello. Questa mentalità è antidemocratica per eccellenza, perchè colpisce al cuore la "partecipazione", l'interesse del cittadino a intervenire nella vita pubblica. Le oscenità della Guzzanti sono pericolose tanto quanto le sparate di Calderoli, le invettive di Grillo rincoglioniscono gli italiani quanto Rete4, e il "paese ideale" di Flores d'Arcais è un incubo, esattamente come la Berluscolandia vagheggiata da Sandro Bondi. Io non è che sto nel mezzo, non è che prendo posizione: la prendo, eccome, e dico che con queste due, opposte ma tanto simili, aberrazioni della vita civile non voglio averci a che fare, per me a certa gente il diritto di parola dovrebbero ritirarlo, perchè anche una democrazia non può tollerare tutto, non è che ogni cosa che esce da un cervello ha la dignità di un'idea da difendere. Chi si pone fuori dalla vita civile perchè non è capace di rispettarne le regole, beh, fuori resti, grazie. E basta casino, perchè mi sarei rotto di dovermi sorbettare Berlusconi per colpa di certe opposizioni che non fanno altro che inanellare stronzate senza capo nè coda, che spingono tutti gli italiani di buon senso a votare il Cav per evitare che il Paese cada in mano a certi esemplari di agitatori in servizio permanente effettivo. La manifestazione di Piazza Navona gli avrà dato almeno altri tre, quattro punti di gradimento in più. Co' 'sti chiari de luna, alle prossime elezioni fa l'80%, e allora, voglio vederlo, il CSM, e tutti quanti. Bah. Slow, quella spiegazione nonInserito da maria josé il Ven, 2008-07-11 15:18Slow, quella spiegazione non è " suffficiente per me". Lo è per tutti, evidentemente, visto che non viene messa in discussione. Mentre invece il CSM viene criticato o fermato eccome quando non rispetta i ruoli( vedi il " blocco" sulla presunta legge" Ma dato che parli di " insulti" a Napolitano, evidentemente la vediamo in maniera troppo diversa per poter pensare di confrontarci. Il lodo Alfano, per esempio, è stato criticato da molti, molti costituzionalisti. SE invece lo fanno dei comici, diventano eversori alla pari di Berlusconi che fa approvare delle leggi vergognose o quasi. Ma please. Un po' di senso delle proporzioni. Io invece non apprezzo tutto ciò che fanno SAbina e co, ma il biasimo quasi unanime, esagerato in rapporto a ciò che è stato DAVVERO fatto e detto, ecco, mi indigna. Sono persone che non hanno il potere di Berlusconi e paragonarli e additarli alla pubblica esecrazione per ciò che avrebbero fatto , e fuori dalla realtà. MI domando se avresti le stesse idiosincrasie se, per dire, Flores d' Arcais fosse meno " relativista" e se la Guzzanti non avesse nominato il Papa. E se i giudici non fossero per i laici a volte gli unici in cui sperare per avere il rispetto dell'individuo che alcuni vorrebbero un po' ridurre. Oddio, averceli con loro per questi motivi è legittimo, ma fare quei paragoni mi sembra davvero eccessivo. Mavabbeè.
P.S Oh, io li voglio proprio vedere, questi sondaggi. E voglio vedere se si perdono più voti facendo come Veltroni o come fa certa sinistra. In tutto questo, èInserito da maria josé il Ven, 2008-07-11 17:20In tutto questo, è confrortante leggere che il Corriere, per dire, ha miracolosamente " scoperto" la capacità di distinguere. Hanno scritto :" gli insulti contro la Carfagna " (*), (*) NON hanno scritto " rissa tra la Carfagna e la Guzzanti" Ma sono sicura che perderanno di nuovo questa capacità quando ci saranno ALTRI personaggi in ballo. (*) Le allusioni alla Carfagna erano pesanti e volgari, anche se , secondo me, parlare di maschilismo è fuori luogo. Volendo, il discorso della Guzzanti non era nemmeno sulla Carfagna, ma sul " sistema" e non mancava di aspetti prettamente politici e se vogliamo ancora era PER le donne e non contro le donne. . Purtroppo, ha " sporcato" questo intervento con quelle allusioni. Poteva parlare più in generale, alludere in maniera più sottile, dicendo le stesse , giuste cose, cose. La Guzzanti ha perso tuttaInserito da Vlad il Ven, 2008-07-11 18:49La Guzzanti ha perso tutta la leggerezza di quando faceva satira. Lei non fa più satira, lei fa la combattente. Per me ha solo ottenuto di passare dalla parte del torto. Almeno poteva aspettare che le intercettazioni dove emerge che la Carfagna l'ha preso in bocca a Berlusconi venissero pubblicate, ammesso che esistano (secondo me sì). Comunque è veramente troppo pesante. Al confronto Grillo scherza. E ha quello sguardo da matta poi, sembra una brigatista. Ah, un'altra cosa: qualcunoInserito da Vlad il Ven, 2008-07-11 18:55Ah, un'altra cosa: qualcuno mi spiega perché non si può criticare il presidente della repubblica? Perché se qualcuno lo fa si alzano subito cori indignati da tutte le parti? E' reato? E' come se fosse lo Re? No perché a me, per esempio, me lo puppa. Il Presidente si POTREBBEInserito da maria josé il Ven, 2008-07-11 19:16Il Presidente si POTREBBE criticare. Solo che dato che bisogna presentare l' Evento ( cioè, la manifestazione in Piazza Navona ) con annesso giudizio incoporato, si dice che quelli della Guzzanti erano " insulti", così il lettore parte da subito col giusto grado di indignazione. Ma qualcuno ha forse notatoInserito da freccianera il Sab, 2008-07-12 06:35Ma qualcuno ha forse notato che nessun tg o spazio di informazione ha mandato in onda l'intervento della vituperata? Tutti a parlare di quanto sia sconcia una cosa mai sentita! Questo è l'osceno. Oh, mio Dio, mioInserito da maria josé il Sab, 2008-07-12 11:08Oh, mio Dio, mio Dio.
Walter Veltroni ha FINALMENTE detto una cosa giusta? " basta dialogo, le riforme sono importanti ma non sono la proorità"?!
Evvviva, finalmente qualcuno che ha il coraggio di smontare un po' il feticcio delle RIFORME. Grazie, Walter, hai guadagnato qualche punto. P.S 1-le riforme sono importanti, ma la cosa più rivoluzionaria che si può fare adesso è fare dell'ottime amministrazione . 2, considerando il livello degli uomini attualmente al potere io mi terrei stretta le nostre vecchi istituzioni , non si sa mai. 3. i risultati delle elezioni hanno dimostrato che sì, la formula poltica è importante, ma più importante ancora è la partecipazione degli elettori. Infatti, con la sola azione del voto, hanno sconvolto il panorama politico. Anche con una legge elettorale che in passato aveva dato un pessimo esito. Con questo non voglio dire che questa legge elettorale vada bene, ma che spesso si crede che basti cambiare le leggi per fare funzionare tutto. Non è così. Devono cambiare soprattutto le teste. |
Bacheca Commenti recenti
TrillOce Scarica GRATIS la TUA suoneria. SUONERIE di TRILLOCE Le parole di oce Io linko attè. Tu linki ammè? Gonzo report Veni Vidi Video La Gran Madre di Oce preserva in questo luogo le sue eugeniche espressioni di arte allo stato brado. Time Sondaggio |
no, slow, se la gente vota
Inserito da piti il Mer, 2008-07-09 08:42no, slow, se la gente vota berlusca non è perchè la guzzanti fa riferimento ai pompini.
le gente vota a destra perchè questo è un paese malatissimo dentro (anche per colpa dei tuoi amici di là dal biondo T). la guzzanti esprime solo la disperazione impotente di vivere in un Paese del genere, dove si scusa il malfattore più di chi in qualche modo cerca di far capire a chi lo sceglie che è un malfattore, a danno di tutti.
altro, per quanto tu ti possa sforzare causidicamente, non c'è.
è nato prima berlsconi, che è nato a sua volta da un paese stolido e malato, dei sarcasmi guzzantiani. Non fare il lupo che si lamenta che l'agnello gli sporca l'acqua bevendo più a monte di lui.