• Home

Benvenuta/o in OCE.
Ti stavamo aspettando. Leggiucchia un pò qua e là negli articoli dei nostri autori. Se hai qualcosa da dire, lascia un commento. O anche due. Se ci piaci, sarai presto dei nostri.

Navigazione

Login utente

Cerca negli archivi

« Settembre 2010  
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    

Chatbox

Vuoi fare 2 chiacchiere con gli ociani? ...entra in parleria!

votandonio

Galleria ociana... con gli occhi della Gran Madre


Scambia informazioni

Syndicate content
 
Inserito da freccianera il Dom, 2009-02-01 19:49 | |

Corrispondenza fra Vittorio Arrigoni e Giulietto Chiesa - 27/01/09

Nei giorni scorsi Giulietto Chiesa ha scritto al Ministro Frattini una lettera aperta denunciando con forza le minacce di morte che da un sito web incombevano su Vittorio Arrigoni e altri attivisti presenti nei Territori di Gaza. L'Interpol è intervenuta. Il sito oscurato. Ma Frattini dov'è? Sulla vicenda possiamo leggere uno scambio di e-mail fra Arrigoni e Chiesa.

Caro Giulietto,
ti sono grato per l'inquietudine, equivalenza di un empatia rara in questi tempi, per essere rimasto umano.
Dici bene, la guerra non è terminata. Solo i morti ne hanno visto la fine, per i vivi non c'è tregua che tenga alla battaglia quotidiana per la sopravvivenza.
Le reiterate e costanti minacce di morte rivolte a me e ai miei compagni dell'International Solidarity Movement se non destassero reale preoccupazione, le avremmo considerate trofei. Evidentemente a chi olia gli ingranaggi della macchina della morte israeliana dà estremamente fastidio chi da questa parte si impegna così estenuamente per la pace e i diritti umani.
Il nostro non sarà un sacrificio invano se consentirà uno stato di allerta verso questo di lembo di terra martoriata e il suo milione e mezzo di abitanti. Una popolazione palestinese che non chiede altro se non di poter godere degli stessi diritti degli israeliani, dei diritti di qualsiasi altro popolo del pianeta.
Mi auguro che Frattini, da te sollecitato, distolga un attimo lo sguardo da Sderot e rivolgendolo verso di me si accorga dell'ammasso informe di macerie a cui è ridotta Gaza, e delle lunghe file di minuscole bare bianche contenenti le spoglia di centinaia di bimbi uccisi. Al ministro chiedo che venga concentrata maggiore attenzione e stima verso le migliaia di operatori umanitari distribuiti nei luoghi più caldi del pianeta, magari la stessa cura e ammirazione espressa dal governo ai soldati italiani ipotetici esportatori di democrazia in Afghanistan oggi come in Iraq ieri. Non esigiamo una medaglia, chiediamo solo più protezione.
Sulla mia schiena bruciano ancora i dieci punti di sutura necessari a ricucire una ferita riportata a settembre, in seguito ad un assalto dei marines israeliani (link: QUI ). Ero semplicemente al largo del porto di Gaza con degli amici pescatori. A Novembre, sempre in acque palestinesi, soldati israeliani mi hanno sparato, rapito, quindi rinchiuso in una pidocchiosa prigione a venti chilometri da Tel Aviv. Dietro le sbarre, il consolato mi fece avere un paio di vestiti di ricambio. Ho ancora la ricevuta, un mese di tempo per ripagarli.
Sul mio ferimento e successivo rapimento, nulla, non un fiato dal suo governo, Ministro Frattini.
Alla Farnesina non si è mossa un foglia. Ora vogliono uccidermi, le assicuro che prestando i soccorsi sulle ambulanze in questo ultimo mese mi sono reso conto quanto siano essi puntigliosi e puntuali nel sopprimere vite umane. Con il consenso del suo presidente Berlusconi che non ha mancato più volte di tifare per le bombe. Lei lo sa che spesso fra macerie trovavamo i corpi ridotti in poltiglia? i frammenti di ossa più grandi potevano stare in un cucchiaino, lo riferisca al suo presidente.
Pensateci, magari la prossima volta che rigirate lo zucchero sorseggiando un caffè assieme.
Vogliono ucciderci, ministro Frattini, veda un po' lei se è il caso di trovare cinque minuti di tempo per me sulla sua agenda fitta di incontri diplomatici.
Giulietto, un abbraccio.
Restiamo umani.
Vittorio Arrigoni , attivista per i diritti umani,Gaza city li 27 gennaio 2009
diario online: http://guerrillaradio.iobloggo.com/

Caro Vittorio,
sono lieto di sapere che stai bene. Non sapevo nulla dell'attentato che hai già subito e della ferita. È inutile dire che ti ringrazio a nome di tutti coloro che, come me, stanno dalla parte dei più deboli. E inutile dire che farò quanto è in mio potere, perché l'Italia si liberi da questa vergognosa sudditanza bellica con i massacratori. Tienici informati, come potrai. Noi ti leggiamo sul Manifesto, ma ti ascolteremmo volentieri, quando e come potrai, attraverso le onde hertziane di Pandora TV, un nuovo canale che sta prendendo avvio e che ti vorrebbe come "corrispondente". Sperando che la guerra finisca, ma temendo che non finirà tanto presto.
Un abbraccio affettuoso
Giulietto

» leggi tutto | accedi o registrati per inviare commenti | letto 209 volte
Inserito da freccianera il Ven, 2009-01-30 08:16

Siamo tutti molto preoccupati per la Democrazia. La Democrazia è in pericolo.

Ma sarà mica per i lager di immigrati sulle isole lontane?

No.

Sarà forse allora per via delle leggi che annichiliscono la magistratura?

No.

Dunque le preoccupazioni riguardano le paventate modifiche costituzionali che influiranno su unità e solidarietà nazionali?

No, cazzate.

Ma allora questa preoccupazione non può che riferirsi all'ingerenza di un potere extrastatuale nell'attività delle istituzioni nazionali, tipo il Parlamento che non riesce a legiferare su cose basiche come la disponibilità del proprio corpo e la ricerca scientifica?

» leggi tutto | 2 commenti | letto 356 volte
Inserito da Slowhand il Mer, 2009-01-28 15:38 | | |
Che non sarebbe stato facile, lo avevo capito appena aperti gli occhi. Pioveva già da due o tre giorni, ma guardando fuori dalla finestra vidi che pioveva giù duro che sembrava inverno profondo (a ripensarci, in effetti, era inverno profondo), goccioloni che avrebbero trapassato qualsiasi tentativo di protezione.
La partita sarebbe stata nel pomeriggio, e per tutta la mattina fummo in ansia per il campo.

» leggi tutto | 1 commento | letto 375 volte
Inserito da freccianera il Mar, 2009-01-27 20:05

Vorrei concludere ricordando una breve storia. La storia di un ragazzo che alla fine dei suoi studi liceali fu portato dal padre a visitare il cimitero in cui riposano molti giovani valorosi soldati, giovani che avevano attraversato l'Oceano per ridare dignità e libertà ad un popolo oppresso. Nel mostrargli quelle croci, quel padre fece giurare a quel ragazzo che non avrebbe mai dimenticato il supremo sacrificio con cui quei soldati americani avevano difeso la sua libertà. Gli fece giurare che avrebbe serbato per il loro Paese eterna gratitudine. Quel padre era mio padre, quel ragazzo ero io.

» leggi tutto | 1 commento | letto 240 volte
Inserito da freccianera il Lun, 2009-01-26 07:29 | |

Se per qualche stravagante ragione decidessimo di impiegare tanti militari quanti coglioni popolano la nostra sorprendente genia, ne basterebbe uno solo, e non dovrebbe necessariamente essere un corazziere.

» 3 commenti | letto 249 volte
Inserito da freccianera il Mer, 2009-01-21 14:26 | | | | |

 

quadro di rick

 

Voi sapete bene che quello che contraddisdingue questo luogo è la precisa imposizione granmadrica circa l'assoluta impraticabilità di alcuna scelta pubblicitaria. Qui i banner che si guadagna se li clicchi non li trovi.

» leggi tutto | 18 commenti | letto 565 volte
Inserito da V il Mar, 2009-01-20 16:38 | |

14 giugno 1998: Michael Jeffrey Jordan palleggia incrociato, appena dentro alla linea dei tre punti, passando la palla dalla mano destra alla sinistra. Il movimento è abbacinante: le ginocchia sono divaricate a poco più di dieci centimetri dal suolo, così basse da far pensare che sia impossibile rialzarsi da lì. Bryon Russell, che davanti a lui sta cercando di marcarlo, cade all'indietro, seduto come una bambola vittoriana sul letto, sconfitto dalla velocità di quel cambio di direzione. A quel punto Jordan, in un unico movimento fluido come nemmeno quelli dei rettili nei racconti di Kipling, si raddrizza, salta e tira. E' un tiro a fil di sirena di Michael Jordan: non ha neanche senso raccontarne l'esito. Conta più dire che lui resta lì, in piedi, con il braccio alzato ed il polso piegato, il dito medio che punta l'esatto centro dell'anello del ferro.

» leggi tutto | 7 commenti | letto 480 volte
Inserito da Slowhand il Lun, 2009-01-19 11:18 | | |

Quanto sarà, la distanza? Mille, duemila, diecimila chilometri?

Boh, chi se ne frega: è lontano, quel tanto che basta per evitare che da qui a cinque anni venga invitato a fare lezione all'università, come inevitabilmente sarebbe accaduto se ce lo fossimo ripreso. E allora, meglio così: che alla violenza non si aggiungano lo scorno, lo sberleffo, l'ingiuria.

» 63 commenti | letto 849 volte
Inserito da piti il Ven, 2009-01-16 16:09

Una sola cosa mi fa impazzire più dell'idiozia del razzismo.

Del razzismo idiota di alcuni vigili urbani che se la prendono, nel modo che sappiamo essere avvenuto a Parma, con un ragazzo di colore.

Quello che è da dementi, ciò per cui il responsabile merita solo dei calci nel culo fino al giorno del giudizio, è quando il razzista lo fa un meridionale emigrato.

Testa di cazzo, lo sai che tu per primo sei a rischio di esere giudicato per la regione dalla quale provieni, per il tuo accento, per la tua mentalità, per gli stereotipi e magari le cose vere che usualmente si associano alle persone del Sud?

» leggi tutto | 3 commenti | letto 285 volte
Inserito da RickHelmut il Lun, 2009-01-12 20:42 | | |
Testardo, simpatico, esplosivo, capoccione, forza della natura, magnone, sempre pronto al gioco, piuttosto arrogante, molto bello, affettuoso, tendente al puzzolente, maldestro, irruente, a tratti devastante, ma soprattutto buono, molto buono. Mi riesce difficile sintetizzare in poche righe la personalità del nostro Giuliano l'alano, all'anagrafe Giulius, ma questi sono gli aggettivi e le definizioni che più si avvicinano a quello che era.

» leggi tutto | 1 commento | letto 652 volte

Bacheca


diranno che è satira

Commenti recenti

TrillOce

Scarica GRATIS la TUA suoneria.
Finalmente è online il nuovo serizio offerto dalla Gran Madre di Oce.
Trilloce, ti permetterà di realizzare il tuo sogno: avere una suoneria tutta tua da esibire nei momenti e nei luoghi più inaspettati e diversi.
La GM declina ogni responsabilità per danni a cose e/o a persone eventualmente derivnti dall'ascolto del trilloce.

SUONERIE di TRILLOCE

amr format
wav format

Veni Vidi Video

La Gran Madre di Oce preserva in questo luogo le sue eugeniche espressioni di arte allo stato brado.
Clicca sui videOCE e godi del nettare granmadrico.
Solo i curiosi sapranno tutto.

Time
Neciarà
Trainvision
Sondé par la sonde
Cartulina from Pescara
Cartolà
Psicomoonmission
bimbobubble1
Bimbobubble2
Bimbobubble3
Il Gioco dell'OCE
Pericolo di morte
Vivere o morire
Natura fatta

Sondaggio

quale lavoro dovrebbe saper fare un politico?
cuoco
20%
giardiniere
10%
liutaio
20%
pubblicitario
20%
magnaccia
30%
Voti totali

ORACAMMINIAMOERETTI (OCE) ® è un marchio di fatto - © 1789-2006 - Sviluppato sulla piattaforma Drupal, un sistema Open Source per la gestione dei contenuti. Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto la licenza Creative Commons. Ogni scarrafone è bello a mamma sua (e a noi ci piace).